Su di me

Sofia Kukkonen

Percorso

Sono nata in Finlandia, ma ho scelto l’Italia come terra in cui vivere e lavorare.

E cio’ non e’ un caso.

Sin dalle origini del mio lavoro mi sono posta l’obiettivo di riportare la bellezza antica ai nostri giorni. La  bellezza della campagna toscana, che accoglie oggi il mio studio, è il contesto ideale per la mia ricerca artistica.

Ho esposto le mie opere in tutto il mondo, presso importanti gallerie internazionali e nell’ambito di mostre collettive e fiere d’arte, come ad esempio a Helsinki, New York, Abu Dhabi, Milano e Hong Kong.

Ho studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze e all’Istituto di arte e di restauro Palazzo Spinelli. Ho anche approfondito lo studio della pittura e della calligrafia cinese, in linea con il mio interesse per le culture e le filosofie orientali. Nella calligrafia cinese è essenziale esprimere sia la bellezza visibile della forma sia la bellezza nascosta, che rivela i pensieri e le emozioni dell’artista nel preciso momento dell’esecuzione.

Ricerca

La fonte principale per i miei soggetti è la statuaria antica greca e romana, per arrivare oggi fino alle statue neoclassiche e funerarie. Sono attratta dai dettagli; ad esempio nella serie di soggetti neoclassici mi hanno ispirato i fiori, i bouquet e le ghirlande delle statue.

La mia ricerca non ha però un intento antiquario, né tantomeno “filologico”: io dipingo le statue come sono oggi, bianche di marmo e non con le tinte colorate che avevano in origine; le ritraggo rendendo visibili i segni del tempo, in alcuni casi addirittura accentuandoli, rivelandonele incrostazioni, gli aloni, le scheggiature.

Per questo i miei quadri non sono soltanto riproduzioni fedeli all’originale: l’espressione dei visi cambia a seconda del mio stato d’animo.

Tecniche

Il mio percorso artistico si fonda nella sintesi tra ricerca del bello, di matrice rinascimentale, e attenzione lenticolare ai dettagli, quella tensione quasi maniacale alla perfezione della forma che nell’arte orientale l’artista raggiunge in uno stato simile a quello indotto dalla meditazione. Armonia esteriore nella pittura incontra armonia interiore nell’artista.

La mia pittura si basa sull’arte del disegno con le sanguigne e sulla ricerca dell’anatomia, seguendo i maestri del Rinascimento. La mia scuola è stata la copiatura dei disegni anatomici di Leonardo da Vinci. Come materiali faccio uso di colori ad olio ed a volte dei pigmenti di metallo ed appunto sanguigne, visibili spesso tra le pennellate.

Il mio lavoro integra anche i mezzi contemporanei: spesso il punto di partenza è infatti la fotografia. Una foto ad alta risoluzione dei soggetti dei miei quadri mi consente di ricreare superfici piene di infinite tinte e puntini di colore.

Ispirazione

Tra gli artisti contemporanei numerosi “maestri” hanno ispirato la mia tecnica e/o la mia ricerca: come Gustav Klimt, o il “periodo blu” di Picasso, senza dimenticare gli artisti finlandesi moderni del cosiddetto “periodo d’oro”(1880-1910) ed in particolare Ellen Thesleff, che visitò Firenze e ne trasse ispirazione per diversi quadri. Oggi mi colpiscono artisti come Igor Mitoraj, Niki de Saint Phalle e Molly Crabapple.

Tuttavia, nessuna corrente o artista ha segnato il mio lavoro in maniera esclusiva: ancora oggi traggo ispirazione principalmente dalla mia esperienza di vitae dai miei viaggi. In particolare prediligo le antiche rovine dai templi greci a quelli di Angkor Wat, così come nei cimiteri monumentali:  l’atmosfera “mistica” di questi “luoghi ameni” è fondamentale per la mia ricerca; alla contemplazione diretta delle statue e dei rilievi inoltre posso unire la mia passione per la fotografia, che diventa parte del mio processo creativo.

La filosofia antica, soprattutto misterica, e quella orientale, guidano la mia ricerca estetica e spirituale; anche la musica legata a queste correnti culturali è fondamentale per la mia ispirazione. La musica e il silenzio, che accompagna la pennellata in una dimensione profonda.